La sesta edizione della biennale svizzera dedicata al territorio celebra i suoi dieci anni con un programma diffuso tra Mendrisio, Bellinzona e Lugano. L'evento, intitolato "Handle with Care", pone l'accento sull'architettura responsabile, sulla cura, la rigenerazione e il coinvolgimento delle comunit¢, promuovendo alternative alla demolizione e ricostruzione per un uso consapevole delle risorse e del paesaggio ticinese. Ludovica Molo dirige un'iniziativa che mira a far incontrare valori e conoscenze, stimolando la sperimentazione e la partecipazione civile.
In occasione del centenario della scomparsa di Antoni Gaudí, l'architetto modernista catalano, la studiosa Chiara Curti presenta due nuove pubblicazioni che offrono prospettive originali sulla vita e l'opera di Gaudí. I suoi lavori, 'Il mio Gaudí' e 'Gaudí vivo', rivelano un lato meno noto dell'artista, enfatizzando la sua dimensione relazionale e la profonda connessione tra la sua fede e la sua architettura, allontanandosi dall'immagine del genio solitario.
Le città odierne affrontano la sfida di ridurre le emissioni di CO₂, con il settore edilizio come protagonista. L'edilizia verde emerge come soluzione strategica, offrendo molteplici vantaggi: diminuisce il consumo energetico, migliora la qualità dell'aria, genera benefici economici con la creazione di nuovi posti di lavoro, e potenzia la qualità della vita cittadina. Rappresenta una via fondamentale per costruire metropoli più sane, eque e durature.
L'articolo esplora l'evoluzione del rapporto tra architettura e natura, passando da un approccio di dominio e controllo, esemplificato dalla Reggia di Versailles e dal Crystal Palace, a una crescente integrazione e collaborazione. Si analizzano come i simboli architettonici riflettano i valori di ogni epoca, dalla cupola rinascimentale all'albero contemporaneo, evidenziando il cambiamento di prospettiva verso la sostenibilità e la coesistenza con l'ambiente.
L'architettura sostenibile si sta affermando non solo come scelta etica, ma come una strategia astuta che offre benefici tangibili a livello economico, ambientale e sociale. Sempre più ricerche evidenziano come investire in costruzioni ecocompatibili non rappresenti un costo, bensì un valore aggiunto che si ripaga nel tempo, garantendo risparmi e migliorando la qualità della vita.
Questo articolo, basato su una riflessione di Alessandro Bianchi, garante del verde del Comune di Milano, esplora la sfida dei cambiamenti climatici per le città, in particolare per il centro storico europeo. L'autore critica la retorica che attribuisce alla città compatta e storica la responsabilità della crisi climatica, sostenendo invece la necessità di un adattamento profondo che non rinneghi il patrimonio urbano. Si evidenzia che le vere cause del riscaldamento globale risiedono in modelli di sviluppo energeticamente intensivi e non nella struttura delle città storiche, che anzi offrono soluzioni intrinseche di resilienza.